Ecobonus 2021

Documento informativo per l'acquirente inerente il servizio di Cessione del Credito - Ecobonus 2021

A seguito del Decreto Rilancio n°34 del 19 maggio 2020 e successiva legge n°77 del 17 luglio 2020, a fronte dell’acquisto di schermature solari è possibile accedere all’Ecobonus del 50% con sconto in fattura e cessione del credito. Acquistando un prodotto AMA (tende da sole e/o pergole) è quindi possibile beneficiare della detrazione fiscale pari al 50% del costo massimo detraibile, stabilito a 230,00 euro/mq al netto di IVA, prestazioni professionali e opere complementari relative all’installazione e alla messa in opera delle tecnologie.
Il presente Documento Informativo, redatto a tutela del consumatore, illustra gli step necessari per l’ottenimento dell’Ecobonus 2021 e informa il cliente sui relativi oneri.

1. Chi può usufruire dell’Ecobonus 2021

Possono usufruire delle detrazioni Ecobonus al 50% tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito sulle persone fisiche (IRPEF), residenti o non residenti, nel territorio dello Stato, su prima e seconda casa ed anche i titolari di reddito di impresa.
L’agevolazione spetta non soltanto ai proprietari degli immobili, infatti, possiamo schematizzare che i soggetti beneficiari dell’agevolazione sono:
1) Le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni e i nudi proprietari;
2) Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
3) Contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali). I titolari di reddito d’impresa possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali che utilizzano nell’esercizio della loro attività imprenditoriale (Risoluzione n. 340/E/2008 dell’Agenzia delle Entrate).
4) Locatari (affittuari) o comodatari;
5) Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
6) Associazioni tra professionisti;
7) Gli istituti autonomi per le case popolari e le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
8) Sono inoltre ammessi a fruire della detrazione, purché sostengano le spese per la realizzazione degli interventi e questi non siano effettuati su immobili strumentali all’attività d’impresa:

9) Il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, componente dell’unione civile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado);
10) Il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato (Risoluzione n. 64/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate).

2. Regole per l’ottenimento della detrazione fiscale

La detrazione IRPEF legata all’Ecobonus spetta al soggetto che effettua il pagamento della fattura mediante bonifico parlante.

Tale soggetto deve essere titolare di un diritto reale, come detto in precedenza. Il soggetto, possessore o acquirente, anche di una porzione di unità abitativa, può beneficiare interamente dell’agevolazione, purché sia colui che sostenga la spesa e che sia intestatario delle fatture. Se la spesa per i lavori è sostenuta da più soggetti, dovranno essere indicati nome, cognome e codice fiscale delle persone interessate alla detrazione fiscale. Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, è necessario indicare il codice fiscale del condominio e quello dell’amministratore o di altro condomino, che effettui il pagamento.

3. Ecobonus 2021: le opzioni disponibili

È possibile accedere all’Ecobonus tramite tre diverse opzioni:

1) Detrazione Fiscale delle spese sostenute per la realizzazione di specifici interventi a seconda della natura dell’Ecobonus (es. Ecobonus Tende da sole 50% detraibile in 10 anni)
2) Ottenere uno Sconto in Fattura immediato da parte dell’impresa che esegue i lavori.
3) Cedere il credito di imposta ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

Di seguito una breve spiegazione di ogni opzione.

1. Detrazione Fiscale

In questo caso il contribuente può sfruttare l’intero bonus direttamente nella dichiarazione dei redditi in quote annuali di pari importo in 10 anni. Tuttavia, per poter usufruire a pieno di questa opzione è necessario verificare di poter essere fiscalmente “capienti”. Solo in questo caso, infatti, la detrazione viene sfruttata in pieno.

2. Sconto in fattura
A questo punto può essere vantaggioso concordare con il fornitore che eseguirà i lavori lo sconto in fattura che può ottenere. Lo sconto deve essere di importo massimo alla detrazione che il contribuente può ottenere

Il fornitore recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

3. Cedere il credito di imposta ad altri soggetti
La terza opzione a disposizione del soggetto che effettua interventi agevolati è la cessione del credito. In questo caso si opta per la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

4. Come beneficiare dell’Ecobonus con Sconto in fattura

– Rivolgersi ad un rivenditore AMA indicando la volontà di ottenere la detrazione in fattura
– Scegliere i prodotti verificando che abbiano le caratteristiche tecniche necessarie
– Richiedere il sopralluogo e verificare che le installazioni abbiano le caratteristiche tecniche richieste
– Finalizzare l’ordine in negozio con sconto in fattura;
– Firmare il contratto di cessione del credito
– Ricevere la fattura con lo sconto Ecobonus
– Effettuare il pagamento dell’importo al netto dell’Ecobonus tramite bonifico parlan-te “Bonifico agevolazione fiscale” indicando:
    • Dati titolare della detrazione
    • Codice fiscale
    • Beneficiario
    • Codice Fiscale beneficiario
    • Tipologia del bonifico: Risparmio energetico
    • N. Fattura e data fattura
    • Indirizzo dell’unità dell’immobile
    • Riferimento normativo L. 296/06 e seguenti

Note: Nel caso in cui il conto sia intestato a più persone, nel bonifico va specificato solo il codice fiscale di colui che beneficerà della detrazione fiscale.
Qualora intendano beneficiarne più intestatari, nel bonifico compariranno tutti i codici fiscali degli interessati e la detrazione andrà poi ripartita fra essi.

– Presentare all’Agenzia delle Entrate, la “Comunicazione cessione del credito cor-rispondente alla detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica
– Presentare comunicazione ENEA secondo le regole in vigore entro 90gg dal ter-mine dei lavori. A tal proposito si rimanda alla consultazione della “Guida alla compilazione pratiche ENEA per le schermature solari” fornita in allegato.

5. Documenti da conservare

Entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi riferiti all’anno in cui si so-no acquistate le schermature, il cliente deve trasmettere al proprio CAF/commercialista:
    – le fatture di acquisto
    – copie delle ricevute di bonifico
    – copia della comunicazione ENEA (firmata nell’ultima pagina)

 

I documenti tecnici, invece, vanno semplicemente conservati e sono:
    – la dichiarazione di prestazione del fabbricante
    – manuale d’uso e manutenzione.